Senza l’effettiva applicazione della portabilità dei mutui, l’accordo tra Abi e governo sulla rinegoziazione dei mutui è “insufficiente”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità garante della Concorrenza, Antonio Catricalà, a margine della relazione annuale dell’Antitrust.
“Noi siamo soddisfatti solo a condizione che parta la portabilità dei mutui, perchè altrimenti quello strumento da solo è insufficiente” ha detto Catricalà, con riferimento all’accordo siglato ieri tra Abi e Tesoro.
“Ha fatto benissimo il governo a porre quello strumento” ha detto Catricalà, spiegando che nel momento di estremo bisogno per le famiglie, la rinegoziazione può essere necessaria, “però è vero che al di fuori dell’emergenza – ha precisato – quello che deve partire è l’effettiva portabilità gratuita del mutuo da una banca all’altra”. Catricalà ha precisato che l’Antitrust ha aperto su questo tema 23 istruttorie, “perchè – ha spiegato – le banche sembrano persistere in una loro interpretazione un pò libera” della normativa, “mentre la legge è chiara”.
Fonte: Ansa