Oggi scade il termine ultimo per l’adesione, da parte delle banche, all’Accordo Abi-Governo sulla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile. Tra le grandi banche, solo ING DIRECT non ha aderito alla Convenzione. I clienti hanno tre mesi di tempo per decidere se accogliere la proposta della banca
“Alcune simulazioni hanno dimostrato che si possono avere allungamenti anche di 18 anni e un aumento degli interessi da corrispondere anche del 70%. Non sempre questo aspetto è chiaro ai risparmiatori che potrebbero essere tratti in inganno dall’abbassamento mensile della rata e trovarsi a pagare complessivamente quote molto elevate di interessi. Questo è uno dei motivi per i quali non aderiamo”.
Interpellato da Of, un portavoce di ING Direct spiega perché l’istituto di credito ha deciso di prendere le distanze dall’Accordo Abi-Governo sulla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile. “La soluzione più conveniente per il cliente continua ad essere la surroga, anche se riteniamo che oggi i consumatori siano un po’ confusi da questo accordo ABI-Governo, in merito al quale ci sono alcune zone d’ombra”. Read the rest of this entry »
Portabilità mutui: l’ombudsman condanna la banca a rimborsare un cliente
Settembre 25, 2008
L’ombudsman bancario ha condannato Unipol Banca a rimborsare F.M. di Massa Carrara che ha pagato ingiustamente più di 900 euro per trasferire il mutuo.
Ancora una volta, una banca ha cercato di aggirare la legge che prevede la gratuità della surrogazione sostenendo che non essendoci ancora la procedura interbancaria relativa, i costi notarili erano a carico del cliente.
Una tesi del tutto infondata, secondo l’ombudsman, visto che la legge sulla surrogazione è entrata in vigore il 2 febbraio 2007, ben un anno prima della vicenda del nostro socio. Una condanna che non lascia scampo alle banche che non rispettano la legge. Read the rest of this entry »
Mutui, la rinegoziazione è una favola (e la surroga quasi impossibile)
Settembre 15, 2008
Le denunce: “Mi hanno abbassato la rata, ma dovrò pagare per altri 16 anni”
“Ho chiesto il passaggio gratuito a un altro istituto, ma non ce l’avrei fatta senza l’avvocato”
“Rinegoziando il mutuo guadagnerei un euro”: è l’ironica segnalazione di un lettore di Repubblica all’indomani dell’entrata in vigore dell’accordo Abi-governo sui mutui. Un caso limite (in genere le proposte spedite in questi giorni dalle banche sono più sensate…) ma sintomatico della delusione dei titolari di mutuo, che si aspettavano vantaggi autentici dalla nuova normativa. Adesso cominciano invece a sospettare che abbiano ragione le associazioni dei consumatori, che ne sconsigliano in blocco l’adesione, salvo che “si sia già con l’acqua alla gola”.
L’accordo è stato presentato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti come un contributo per proteggere il potere d’acquisto delle famiglie. Arriva oltre un anno dopo la surroga, prevista dal decreto Bersani sulle liberalizzazioni, e avviata tra mille difficoltà. Forse perché agli utenti bancari conviene davvero? La inadempienza delle banche è stata anche stigmatizzata dell’Antitrust, che ha inflitto multe per 10 milioni di euro a 23 istituti di credito che di fatto non applicavano le norme sulla portabilità.
Le segnalazioni degli utenti: proposte ‘cappio’ Read the rest of this entry »
Mutui per giovani, lavoratori precari, flessibili, a tasso misto: nuove agevolazioni
Settembre 11, 2008
Comprare casa oggi è sempre più difficile: prezzi troppo alti, mutui sospetti, truffe sono sempre alle porte. Ma qualche cambiamento sembra si stia verificando nel mercato immobiliari e promotrici di questo cambiamento si fanno le banche, che cominciano a mostrare una maggiore sensibilità per i nuclei familiari, giovani e precari, insomma per quelle categoria in difficoltà.
Inoltre, la Finanziaria 2008 ha stanziato risorse per rendere meno costoso il mutuo. Per i giovani che vogliono accendere un mutuo, Internet è sicuramente una fonte di aiuto. In rete infatti si trovano diverse opportunità per confrontare prezzi, case, occasioni, ottenere consulenze, cercare immobili secondo le propri possibilità economiche, avere assistenza personalizzata, grazie a delle società che lavorano on line e che prestano il loro lavoro gratuitamente in quanto sono finanziate a loro volta da banche con cui sono convenzionate. Read the rest of this entry »