Portabilità mutui: l’ombudsman condanna la banca a rimborsare un cliente
Settembre 25, 2008
L’ombudsman bancario ha condannato Unipol Banca a rimborsare F.M. di Massa Carrara che ha pagato ingiustamente più di 900 euro per trasferire il mutuo.
Ancora una volta, una banca ha cercato di aggirare la legge che prevede la gratuità della surrogazione sostenendo che non essendoci ancora la procedura interbancaria relativa, i costi notarili erano a carico del cliente.
Una tesi del tutto infondata, secondo l’ombudsman, visto che la legge sulla surrogazione è entrata in vigore il 2 febbraio 2007, ben un anno prima della vicenda del nostro socio. Una condanna che non lascia scampo alle banche che non rispettano la legge. Read the rest of this entry »
Mutui, la rinegoziazione è una favola (e la surroga quasi impossibile)
Settembre 15, 2008
Le denunce: “Mi hanno abbassato la rata, ma dovrò pagare per altri 16 anni”
“Ho chiesto il passaggio gratuito a un altro istituto, ma non ce l’avrei fatta senza l’avvocato”
“Rinegoziando il mutuo guadagnerei un euro”: è l’ironica segnalazione di un lettore di Repubblica all’indomani dell’entrata in vigore dell’accordo Abi-governo sui mutui. Un caso limite (in genere le proposte spedite in questi giorni dalle banche sono più sensate…) ma sintomatico della delusione dei titolari di mutuo, che si aspettavano vantaggi autentici dalla nuova normativa. Adesso cominciano invece a sospettare che abbiano ragione le associazioni dei consumatori, che ne sconsigliano in blocco l’adesione, salvo che “si sia già con l’acqua alla gola”.
L’accordo è stato presentato dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti come un contributo per proteggere il potere d’acquisto delle famiglie. Arriva oltre un anno dopo la surroga, prevista dal decreto Bersani sulle liberalizzazioni, e avviata tra mille difficoltà. Forse perché agli utenti bancari conviene davvero? La inadempienza delle banche è stata anche stigmatizzata dell’Antitrust, che ha inflitto multe per 10 milioni di euro a 23 istituti di credito che di fatto non applicavano le norme sulla portabilità.
Le segnalazioni degli utenti: proposte ‘cappio’ Read the rest of this entry »
Le banche italiane in questi giorni stanno inviando ai clienti che hanno acceso un mutuo delle lettere per invitarli ad aderire alla rinegoziazione/convenzione recentemente stipulata tra l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ed il Governo. Trattasi della possibilità per le famiglie di allungare la durata del mutuo, ma secondo i calcoli effettuati dall’Associazione Altroconsumo a conti fatti si finisce per pagare di più.
L’Associazione infatti consiglia di scegliere o la via della rinegoziazione classica sfruttando la surrogazione che permette di trasferire, senza spese, il mutuo da una banca all’altra.
In particolare, se nell’ultimo caso la banca ha addebitato delle spese, è possibile farsele rimborsare sfruttando una lettera tipo che Altroconsumo ha predisposto sul proprio sito. Questo dopo che l’Antitrust ha bollato come illegittima l’applicazione di spese per la surrogazione condannando a sanzioni pecuniarie tutti i più importanti istituti di credito del nostro Paese.
MUTUI: CIRCOLARE AGENZIA TERRITORIO SU SURROGAZIONE IPOTECA
Luglio 28, 2008
L’Agenzia del Territorio ha emanato una nuova circolare in materia di surrogazione ipotecaria. In particolare, si legge in una nota, “la circolare affronta la complessa tematica relativa alla possibilità di eseguire annotazioni di surrogazione a margine di ipoteche già oggetto di annotazioni di frazionamento”. Nel dettaglio, “con riferimento all’istituto del frazionamento dell’ipoteca, l’Agenzia chiarisce che, nelle ipotesi di surrogazione in una quota del debito frazionato, al subingresso del nuovo creditore nella quota stessa consegue il diritto alla surrogazione anche nella relativa quota di ipoteca”. Ciò vale sia in riferimento alle ipotesi di surrogazione per volontà del debitore, sia a quelle di surrogazione per volontà del creditore ovvero di surrogazione legale. (ANSA).
MUTUI: GROSS (PIMCO), SVALUTAZIONI FINO A 1.000 MILIARDI DLR
Luglio 25, 2008
La crisi innescata dal collasso del credito immobiliare Usa ad alto rischio dovrebbe portare a circa un trilione (mille miliardi) di dollari di svalutazioni a carico delle società finanziarie, con la conseguenza di irrigidire il credito bancario ed alimentare la cessione di asset. La previsione è stata fatta oggi da Bill Gross, gestore di PIMCO, il colosso mondiale dei fondi, che ha esposto le sue posizioni al riguardo sul sito Web del gruppo. Gross ha affermato che un totale di cinque trilioni di prestiti immobiliari, cioé quasi la metà del totale, appartengono ad asset da considerare a rischio, come il subprime o come le emissioni cosiddette Alt-A. Oltre a questo – ha continuato – circa 25 milioni di abitazioni statunitensi rischiano di avere un valore negativo, il che significa ulteriori pignoramenti ed un più accentuato calo dei prezzi. Il valore negativo si determina quando le case valgono meno rispetto al prestito contratto.(ANSA).
La guida informata dei notai
Luglio 15, 2008