Svelato l’ennesimo bluff del governo sui mutui: ecco i “futures” sull’ Euribor per i prossimi due anni e mezzo
Novembre 30, 2008
Guardate perchè lo “scudo Tremonti” per i mutui 2009 è una trovata pubblicitaria e basta. Già oggi i tassi sono in calo da circa un mese e mezzo come quasi mai nella storia, e per dicembre dovrebbero calare ulteriormente in maniera molto consistente.
Ecco comunque quali sono i futures dell’euribor per i prossimi due anni e mezzo:
12/08 3.47%
03/09 2.61%
06/09 2.44%
09/09 2.39%
12/09 2.71%
03/10 2.78%
06/10 2.92%
09/10 3.05%
12/10 3.23%
03/11 3.26%
06/11 3.34%
Con il tasso bce al 3,25 l’euribor e’ ora al 3,62.
A dicembre Trichet portera’ il tasso al 2,75/2,25 e l’euribor scendera’ ancora.
Quindi solo con spreads > 1,75% lo “scudo tremonti” sara’ operativo.
E’ come se avesse promesso 1 milione di euro a tutti quelli oltre i 120 anni.
Ancora una volta dunque solo fuffa da questo governo…che intanto tassa Sky di un ulteriore 10%
Vi ricordano qualcosa le parole “leggi ad personam” e “conflitto di interesse”??
e gli italioti continuano ad abboccare…
Oggi scade il termine ultimo per l’adesione, da parte delle banche, all’Accordo Abi-Governo sulla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile. Tra le grandi banche, solo ING DIRECT non ha aderito alla Convenzione. I clienti hanno tre mesi di tempo per decidere se accogliere la proposta della banca
“Alcune simulazioni hanno dimostrato che si possono avere allungamenti anche di 18 anni e un aumento degli interessi da corrispondere anche del 70%. Non sempre questo aspetto è chiaro ai risparmiatori che potrebbero essere tratti in inganno dall’abbassamento mensile della rata e trovarsi a pagare complessivamente quote molto elevate di interessi. Questo è uno dei motivi per i quali non aderiamo”.
Interpellato da Of, un portavoce di ING Direct spiega perché l’istituto di credito ha deciso di prendere le distanze dall’Accordo Abi-Governo sulla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile. “La soluzione più conveniente per il cliente continua ad essere la surroga, anche se riteniamo che oggi i consumatori siano un po’ confusi da questo accordo ABI-Governo, in merito al quale ci sono alcune zone d’ombra”. Read the rest of this entry »